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November 21 Concerto Slipknot Children Of Bodom Machine Head - Milano PalasharpMartedì 18 novembre era programmato il concerto degli Slipknot (headliner), Children Of Bodom e Machine Head al PalaSharp di Milano. Assieme a Polly e Leo non sono mancato all'evento anche perchè si trattava dell'unica tappa in Italia. Su espressa richiesta di Leo sto per fare un intervento lunghissimo e dettagliatissimo,il più lungo mai fatto.. so in partenza che pochissimi leggeranno tutto fino in fondo (a questi va tutta la mia ammirazione), viste le mie condizioni è probabile che dimenticherò qualcosa quindi chiedo ai co-partecipanti/fedeli commentatori di integrare gli eventuali miei vuoti di memoria. Partenza. Ore 8.15 di mattina, ci troviamo a Udine in stazione.. il viaggio fino a Mestre è filato liscio.. da Mestre, dopo aver fatto colazione alle 10 circa con un panino e patatine del Mc Donald (chiamiamola colazione..), si prosegue con un po' di ritardo per la coincidenza verso Milano, anche questa tratta direi tutto sommato tranquilla; arrivati a Milano ci fiondiamo alla metro e già cominciamo a vedere diversi metallari (e purtroppo diversi poseracci), ne conosciamo qualcuno (metallari si intende); La fila per il biglietto giornaliero della metropolitana ci sembra lunga: questo solo perchè non avevamo la più pallida idea di cosa ci avrebbe aspettato nel giro di un'ora. Arrivati al Palasharp facciamo la conoscenza di strani individui di provenienza casualmente Napoletana (non me ne voglia se qualcuno legge) accomunati dallo stessa frase ripetutaci ossessivamente, che riporterò qua secondo il labiale: “ComBro e Veendo BigliEtti, ComBro e Veendo BigliEtti”.. questi “simpatici” bagarini male organizzati sembravamo persino avere per la maggior parte la stessa espressione, mista tra lo spacciatore cinquantenne e lo scaricatore di porto con tanto di cicatrici (con rispetto parlando per chi lavora in porto); uno di questi per motivi che non sto a spiegare ha pure il coraggio di dirci “GuaDDa, in tutta sinGerità è per fare un regalo a mio nipoote”..Ma che zietto premuroso eh!! (ma B@ff@n<ul0...) Ci mettiamo direttamente in coda di fronte all'ingresso del PalaSharp.. di fronte a noi un centinaio di ragazzi penso.. ore Una e Mezza credo... bene.... non potevamo sapere che saremmo stati li impalati al freddo ad aspettare l'apertura dei cancelli per 4 lentissime, interminabili ore... Fortuna che l'attesa per quanto lunga è passata (quasi quasi quasi) piacevolmente grazie alla presenza di un altra tipologia di soggetti interessantissimi: infatti eravamo circondati da moltissimi esemplari di “Metallarus Fraidissimus”, vale a dire gente che per pranzo invece del panino preferisce bottiglie di Jack Daniels, Martini Vodka, Birre comprate all' Ildl, e infine qualche bottiglia di plastica contenente sostanze sconosciute. Non ci vuole molto a capire che il “Metallarus Fraidissimus” concepisce il bere come garetta con gli altri esemplari della sua famiglia e approfitta delle file davanti ai cancelli dei concerti per fare lo sborone convinto nel profondo che facendo così l'unica Figa che si trova per puro caso in mezzo all'orda metallica gli si getterà ai piedi. Nascono così delle avvincenti lotte fra i capi del clan che combattono a torso nudo pur con un freddo cane e cadendo più e più volte si sbucciano i gomiti non avvertendo comunque dolore; altri Metallari Fr. Intonano 'Bella Ciao' spesso non avendo neanche idea di cosa dicono, altri (la variante Bimbominkia) si fingono ubriachi e urlano 'Rispetto Fratello' quando vedono altri esemplari più grandi tracannare la bottiglia di Absolut. In questa bella scena si è distinto un esemplare esclusivo, della variante 'Drogatus', con una vistosa chierica in testa circondata da capelli metà rasati biondi e metà a treccine verdi e blu: sollevandosi sui compagni incitava gli altri,noi compresi, a urlare 'Slipknot': fin qua nulla di male, anzi; il PEGGIO è però arrivato nel momento in cui si è messo a torso nudo credendo di essere pompato ma soprattutto calando le mutande davanti a tutti e cimentandosi nella tecnica dell'elicottero (pochi sanno a cosa mi riferisco, ma è intuitivo capire a cosa mi riferisco). E' molto probabile che tutti gli esemplari citati in reatà non sono mai entrati al Palasharp per vedere il concerto per due motivi: o perchè collassati prima, o perchè non gliene fregava proprio un cazzo. Sempre durante l'attesa la noia è tale per cui è bastata una bottiglietta di acqua per caso lanciata in aria per scatenare una guerra vera e propria: panini ripieni, merendine, mele, mandarini, bottiglie di plastica aperte, lattine.. tutto viene lanciato in aria.. all'improvviso una botiglia di acqua bagna leggermente il giubbotto mio e quello di Leo, che preso da ira fulminante afferra la bottiglia e scaglia con tutta la violenza in corpo verso un povero Metallarus Fraidissimus, il quale probabilmente ha perso li la mandibola. Verso le 5 e mezza finalmente si decidono ad aprire i cancelli: non l'avessero mai fatto, da dietro diverse grandissime teste di cazzo iniziano a spingere creando un effetto devastante visto che eravamo migliaia di ragazzi tutti compressi.. perdo pure di vista per un po' Leo e Polly, mi trovo davanti una tipa alta un metro e 40 che sviene praticamente davanti a me e che fanno riprendere alzandola dalla folla.. piano piano, compressione toracica dopo compressione, arriviamo tutti all ingresso e riusciamo a entrare al palazzetto...vittoria! Ci sono pure posti a sedere, grazie ai quali riprendiamo un po' le forze.. Tra l'altro il divieto di fumo non è osservato da nessuno me e leo compresi, si forma in 5 minuti una pura nebbia in val padana.. pazzesco.. Dopo poco cominciano già ad accordare gli strumenti da dietro le quinte: i primi a suonare sono i mitici Children Of Bodom, gruppo a cui sono veramente legato dato che ho iniziato ad ascoltare metal serio a partire dai loro primi 4 cd capolavoro.. Il concerto dei C.O.B ahimè devo ammettere è stato IL PEGGIORE: non di certo per esecuzione visto che sono fantastici dal vivo come sempre, neanche per canzoni scelte visto che hanno attinto da Hatebreeder fin all'ultimo Bloodrunk, ma per la durata! Dopo non ricordo se 7 o 8 canzoni se ne sono andati senza quasi neanche salutare, giusto quando mi ero ingallato per bene ed ero pronto per pezzi storici come Lake Bodom da pogare per bene.. insomma, una bella delusione per me.. probabilmente per vedere un qualcosa di meglio dovrò scegliermi un concerto in cui sono loro headliner. La pausa è molto breve e infatti dopo poco si tornano a spegnere le luci e parte l'intro di 'Clenching The Fists Of Dissent' dei Machine Head, che parte bello tranquillo ma dopo spezza il collo da quanto produce headbanging spontaneo.. un'inizio concerto fighissimoo, Flynn (il cantante) lo avevo ben presente grazie al Roadrunner United, ma devo dire che dal vivo ha una voce potentissima con parti in growl che mi ricordano le doti di Anselmo dei Pantera. Il concerto dei M.H mi è sembrato molto apprezzato da tutti, se non altro per potenza musicale.. ammetto molto ma molto di più dei C.o.b. (anche se hanno due generi totalmente differenti). Della scaletta non ho riconosciuto tutte le canzoni visto che non li ho così ben presenti come gruppo, ho riconosciuto però il singolo Imperium e i pezzi Halo e Davidian. In pratica questi due concerti sono stati compressi in neanche due ore, con pause annesse..così alle 9 in punto era il turno degli headliner di questo concerto, gli Slipknot. Gruppo molto criticato dai cosiddetti True Metaller, non ho capito mai perchè visto che secondo me, oltre a essere tecnicamente ineccepibili, inseriscono moltissimi spunti thrash e death metal, oltre a vantare una batterista pazzesco (Jordison), un bassista niente male (Grey) e una voce, quella di Corey Taylor, che anche dal vivo è devastante a dir poco.. bella nel pulito, imponente nel growl. Almeno questo tra i 3 è stato un vero concerto con scaletta seria, circa un 15/16 canzoni molte delle quali prese da Iowa, altre un po' a sorpresa da Slipknot (il primo cd) e purtroppo solo 2 dall'ultimo All Hope Is Gone (mi aspettavo almeno la titletrack).. Nel complesso comunqua una grandissima esibizione che valeva da sola il biglietto, terminata alla fine con un assolo del grande Jordison legato alla piattaforma della batteria a testa in giù, come nel dvd di Disasterpiece. Terminato il concerto abbiamo fatto defluire un po' di gente e ci siam riposati un attimo.. all'uscita comunque c'era il solito macello ad attenderci.. Arrivati in stazione a milano controllando l'orologio abbiamo constatato con grande disperazione... che non era neanche mezzanotte! E il bello è che avevamo prenotato il treno per l'indomani mattina alle 8.55.. 9 ore di attesa.. non sarebbero tante se ci fosse un bel letto caldo.. invece di fronte all'ipotesi barbonaggio diciamo che sono un pelino più scomode... Fatto sta che anche in tema di barbonaggio mi sono crollati diversi miti... tanto per cominciare.. sapevo che i barboni vanno a dormire in stazione.. certo, questo se la stazione fosse aperta e soprattutto riscaldata! Noi novellini invece ci siam trovati con le porte chiuse (riapriva solo alle 5) e comunque senza nessun tipo di riscaldamento visto che la stazione sta subendo dei lavori di non so che tipo.. Da qui parte la nostra odissea capitolo 2: per la prima ora ce la siamo cavata al mc donald della stazione che teneva aperto fino all'una, dove ci siamo assicurati le calorie pre-barbonaggio con uno dei soliti panini iper malsani..tornati in stazione ci siamo rassegnati all'idea di passare la notte li..per la prima ora visto che grazie a dio avevamo almeno giubbotto e sciarpa, il freddo non si sentiva più di tanto....... ma dopo un po',stanchezza complice, per quanto mi riguarda gambe e piedi erano congelati.. un freddo bestia.. abbiamo anche provato a distenderci per terra e a dormire (vedi foto successiva) e li ho capito veramente che i cartoni usati dai barboni non sono una cazzata, isolano veramente dal freddo.. infatti noi che non avevamo neanche un foglietto, a contatto con il marmo ci gelavamo anche più di prima... Così, abbiamo trascorso altre 4 lunghissime interminabili ore seduti sulle gradinate della metro (chiusa), riparati almeno dal vento...Questa esperienza mi ha fatto riflettere su come dev'essere veramente la vita dei senza tetto, forse una delle cose più tremende che posso immaginare. Alle 5 i custodi hanno riaperto le porte e ci siamo fiondati all'interno della stazione speranzosi di trovare un po' di calduccio... immaginate che bello invece scoprire che la stessa temperatura che c'era fuori la troviamo anche dentro visto che non funzionava non so perchè nessun riscaldamento.. Sulla soglia di impazzire abbiamo cercato il posto più riparato che consisteva in un corridoio nei sotterranei che forse aveva quei 2/3 gradi in più che non ti fanno tremare.. anche li attesa di almeno un ora fino all'apertura della biglietteria, dove ci siamo fatti cambiare il biglietto.. ormai disintegrati abbiamo aspettato ancora più di un'ora per l'eurostar.. Ora, considerando che prendo il treno 2 volte a settimana in media causa università, generalmente io odio dal profondo i treni.. invece in questa situazione non ho mai tanto ringraziato di entrarci visto che almeno c'erano dei sedili (meglio del marmo) e soprattutto e ripeto soprattutto un po' di caldo! Così dopo un viaggio di circa 5 ore tra cambi e tutto, senza dormire veramente visto che al massimo ci 'abbioccavamo' per quei 20 minuti... ce l'abbiamo fatta, siamo tornati a casa “”””sani”””” e salvi.. Qui è terminata questa bella esperienza (almeno limitatamente al concerto) che non penso ripeterò per un po'... certo veramente stancante dal punto di vista fisico, ma ne è valsa la pena, come ogni volta del resto.. Ora meglio se chiudo qua visto che ho mantenuto fede fin troppo sulla lunghezza del mio intervento..sta volta è veramente un papiro.. A voi i commenti!
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