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Andrea Bianco

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<<THE WHITE'S HOUSE>>

Per essere veramente un grand'uomo, bisogna saper resistere anche al buon senso.

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November 21

Concerto Slipknot Children Of Bodom Machine Head - Milano Palasharp

Martedì 18 novembre era programmato il concerto degli Slipknot (headliner), Children Of Bodom e Machine Head al PalaSharp di Milano. Assieme a Polly e Leo non sono mancato all'evento anche perchè si trattava dell'unica tappa in Italia.

Su espressa richiesta di Leo sto per fare un intervento lunghissimo e dettagliatissimo,il più lungo mai fatto.. so in partenza che pochissimi leggeranno tutto fino in fondo (a questi va tutta la mia ammirazione), viste le mie condizioni è probabile che dimenticherò qualcosa quindi chiedo ai co-partecipanti/fedeli commentatori di integrare gli eventuali miei vuoti di memoria.

Partenza. Ore 8.15 di mattina, ci troviamo a Udine in stazione.. il viaggio fino a Mestre è filato liscio.. da Mestre, dopo aver fatto colazione alle 10 circa con un panino e patatine del Mc Donald (chiamiamola colazione..), si prosegue con un po' di ritardo per la coincidenza verso Milano, anche questa tratta direi tutto sommato tranquilla; arrivati a Milano ci fiondiamo alla metro e già cominciamo a vedere diversi metallari (e purtroppo diversi poseracci), ne conosciamo qualcuno (metallari si intende); La fila per il biglietto giornaliero della metropolitana ci sembra lunga: questo solo perchè non avevamo la più pallida idea di cosa ci avrebbe aspettato nel giro di un'ora.

Arrivati al Palasharp facciamo la conoscenza di strani individui di provenienza casualmente Napoletana (non me ne voglia se qualcuno legge) accomunati dallo stessa frase ripetutaci ossessivamente, che riporterò qua secondo il labiale: “ComBro e Veendo BigliEtti, ComBro e Veendo BigliEtti”.. questi “simpatici” bagarini male organizzati sembravamo persino avere per la maggior parte la stessa espressione, mista tra lo spacciatore cinquantenne e lo scaricatore di porto con tanto di cicatrici (con rispetto parlando per chi lavora in porto); uno di questi per motivi che non sto a spiegare ha pure il coraggio di dirci “GuaDDa, in tutta sinGerità è per fare un regalo a mio nipoote”..Ma che zietto premuroso eh!! (ma B@ff@n<ul0...)

Ci mettiamo direttamente in coda di fronte all'ingresso del PalaSharp.. di fronte a noi un centinaio di ragazzi penso.. ore Una e Mezza credo... bene.... non potevamo sapere che saremmo stati li impalati al freddo ad aspettare l'apertura dei cancelli per 4 lentissime, interminabili ore... Fortuna che l'attesa per quanto lunga è passata (quasi quasi quasi) piacevolmente grazie alla presenza di un altra tipologia di soggetti interessantissimi: infatti eravamo circondati da moltissimi esemplari di “Metallarus Fraidissimus”, vale a dire gente che per pranzo invece del panino preferisce bottiglie di Jack Daniels, Martini Vodka, Birre comprate all' Ildl, e infine qualche bottiglia di plastica contenente sostanze sconosciute. Non ci vuole molto a capire che il “Metallarus Fraidissimus” concepisce il bere come garetta con gli altri esemplari della sua famiglia e approfitta delle file davanti ai cancelli dei concerti per fare lo sborone convinto nel profondo che facendo così l'unica Figa che si trova per puro caso in mezzo all'orda metallica gli si getterà ai piedi. Nascono così delle avvincenti lotte fra i capi del clan che combattono a torso nudo pur con un freddo cane e cadendo più e più volte si sbucciano i gomiti non avvertendo comunque dolore; altri Metallari Fr. Intonano 'Bella Ciao' spesso non avendo neanche idea di cosa dicono, altri (la variante Bimbominkia) si fingono ubriachi e urlano 'Rispetto Fratello' quando vedono altri esemplari più grandi tracannare la bottiglia di Absolut.

In questa bella scena si è distinto un esemplare esclusivo, della variante 'Drogatus', con una vistosa chierica in testa circondata da capelli metà rasati biondi e metà a treccine verdi e blu: sollevandosi sui compagni incitava gli altri,noi compresi, a urlare 'Slipknot': fin qua nulla di male, anzi; il PEGGIO è però arrivato nel momento in cui si è messo a torso nudo credendo di essere pompato ma soprattutto calando le mutande davanti a tutti e cimentandosi nella tecnica dell'elicottero (pochi sanno a cosa mi riferisco, ma è intuitivo capire a cosa mi riferisco). E' molto probabile che tutti gli esemplari citati in reatà non sono mai entrati al Palasharp per vedere il concerto per due motivi: o perchè collassati prima, o perchè non gliene fregava proprio un cazzo.

Sempre durante l'attesa la noia è tale per cui è bastata una bottiglietta di acqua per caso lanciata in aria per scatenare una guerra vera e propria: panini ripieni, merendine, mele, mandarini, bottiglie di plastica aperte, lattine.. tutto viene lanciato in aria.. all'improvviso una botiglia di acqua bagna leggermente il giubbotto mio e quello di Leo, che preso da ira fulminante afferra la bottiglia e scaglia con tutta la violenza in corpo verso un povero Metallarus Fraidissimus, il quale probabilmente ha perso li la mandibola.

Verso le 5 e mezza finalmente si decidono ad aprire i cancelli: non l'avessero mai fatto, da dietro diverse grandissime teste di cazzo iniziano a spingere creando un effetto devastante visto che eravamo migliaia di ragazzi tutti compressi.. perdo pure di vista per un po' Leo e Polly, mi trovo davanti una tipa alta un metro e 40 che sviene praticamente davanti a me e che fanno riprendere alzandola dalla folla.. piano piano, compressione toracica dopo compressione, arriviamo tutti all ingresso e riusciamo a entrare al palazzetto...vittoria!

Ci sono pure posti a sedere, grazie ai quali riprendiamo un po' le forze.. Tra l'altro il divieto di fumo non è osservato da nessuno me e leo compresi, si forma in 5 minuti una pura nebbia in val padana.. pazzesco..

Dopo poco cominciano già ad accordare gli strumenti da dietro le quinte: i primi a suonare sono i mitici Children Of Bodom, gruppo a cui sono veramente legato dato che ho iniziato ad ascoltare metal serio a partire dai loro primi 4 cd capolavoro..

Il concerto dei C.O.B ahimè devo ammettere è stato IL PEGGIORE: non di certo per esecuzione visto che sono fantastici dal vivo come sempre, neanche per canzoni scelte visto che hanno attinto da Hatebreeder fin all'ultimo Bloodrunk, ma per la durata! Dopo non ricordo se 7 o 8 canzoni se ne sono andati senza quasi neanche salutare, giusto quando mi ero ingallato per bene ed ero pronto per pezzi storici come Lake Bodom da pogare per bene.. insomma, una bella delusione per me.. probabilmente per vedere un qualcosa di meglio dovrò scegliermi un concerto in cui sono loro headliner.

La pausa è molto breve e infatti dopo poco si tornano a spegnere le luci e parte l'intro di 'Clenching The Fists Of Dissent' dei Machine Head, che parte bello tranquillo ma dopo spezza il collo da quanto produce headbanging spontaneo.. un'inizio concerto fighissimoo, Flynn (il cantante) lo avevo ben presente grazie al Roadrunner United, ma devo dire che dal vivo ha una voce potentissima con parti in growl che mi ricordano le doti di Anselmo dei Pantera. Il concerto dei M.H mi è sembrato molto apprezzato da tutti, se non altro per potenza musicale.. ammetto molto ma molto di più dei C.o.b. (anche se hanno due generi totalmente differenti). Della scaletta non ho riconosciuto tutte le canzoni visto che non li ho così ben presenti come gruppo, ho riconosciuto però il singolo Imperium e i pezzi Halo e Davidian.

In pratica questi due concerti sono stati compressi in neanche due ore, con pause annesse..così alle 9 in punto era il turno degli headliner di questo concerto, gli Slipknot. Gruppo molto criticato dai cosiddetti True Metaller, non ho capito mai perchè visto che secondo me, oltre a essere tecnicamente ineccepibili, inseriscono moltissimi spunti thrash e death metal, oltre a vantare una batterista pazzesco (Jordison), un bassista niente male (Grey) e una voce, quella di Corey Taylor, che anche dal vivo è devastante a dir poco.. bella nel pulito, imponente nel growl.

Almeno questo tra i 3 è stato un vero concerto con scaletta seria, circa un 15/16 canzoni molte delle quali prese da Iowa, altre un po' a sorpresa da Slipknot (il primo cd) e purtroppo solo 2 dall'ultimo All Hope Is Gone (mi aspettavo almeno la titletrack)..

Nel complesso comunqua una grandissima esibizione che valeva da sola il biglietto, terminata alla fine con un assolo del grande Jordison legato alla piattaforma della batteria a testa in giù, come nel dvd di Disasterpiece.

Terminato il concerto abbiamo fatto defluire un po' di gente e ci siam riposati un attimo.. all'uscita comunque c'era il solito macello ad attenderci..

Arrivati in stazione a milano controllando l'orologio abbiamo constatato con grande disperazione... che non era neanche mezzanotte! E il bello è che avevamo prenotato il treno per l'indomani mattina alle 8.55.. 9 ore di attesa.. non sarebbero tante se ci fosse un bel letto caldo.. invece di fronte all'ipotesi barbonaggio diciamo che sono un pelino più scomode...

Fatto sta che anche in tema di barbonaggio mi sono crollati diversi miti... tanto per cominciare.. sapevo che i barboni vanno a dormire in stazione.. certo, questo se la stazione fosse aperta e soprattutto riscaldata! Noi novellini invece ci siam trovati con le porte chiuse (riapriva solo alle 5) e comunque senza nessun tipo di riscaldamento visto che la stazione sta subendo dei lavori di non so che tipo.. Da qui parte la nostra odissea capitolo 2: per la prima ora ce la siamo cavata al mc donald della stazione che teneva aperto fino all'una, dove ci siamo assicurati le calorie pre-barbonaggio con uno dei soliti panini iper malsani..tornati in stazione ci siamo rassegnati all'idea di passare la notte li..per la prima ora visto che grazie a dio avevamo almeno giubbotto e sciarpa, il freddo non si sentiva più di tanto....... ma dopo un po',stanchezza complice, per quanto mi riguarda gambe e piedi erano congelati.. un freddo bestia.. abbiamo anche provato a distenderci per terra e a dormire (vedi foto successiva) e li ho capito veramente che i cartoni usati dai barboni non sono una cazzata, isolano veramente dal freddo.. infatti noi che non avevamo neanche un foglietto, a contatto con il marmo ci gelavamo anche più di prima... Così, abbiamo trascorso altre 4 lunghissime interminabili ore seduti sulle gradinate della metro (chiusa), riparati almeno dal vento...Questa esperienza mi ha fatto riflettere su come dev'essere veramente la vita dei senza tetto, forse una delle cose più tremende che posso immaginare.

Alle 5 i custodi hanno riaperto le porte e ci siamo fiondati all'interno della stazione speranzosi di trovare un po' di calduccio... immaginate che bello invece scoprire che la stessa temperatura che c'era fuori la troviamo anche dentro visto che non funzionava non so perchè nessun riscaldamento.. Sulla soglia di impazzire abbiamo cercato il posto più riparato che consisteva in un corridoio nei sotterranei che forse aveva quei 2/3 gradi in più che non ti fanno tremare.. anche li attesa di almeno un ora fino all'apertura della biglietteria, dove ci siamo fatti cambiare il biglietto.. ormai disintegrati abbiamo aspettato ancora più di un'ora per l'eurostar..

Ora, considerando che prendo il treno 2 volte a settimana in media causa università, generalmente io odio dal profondo i treni.. invece in questa situazione non ho mai tanto ringraziato di entrarci visto che almeno c'erano dei sedili (meglio del marmo) e soprattutto e ripeto soprattutto un po' di caldo!

Così dopo un viaggio di circa 5 ore tra cambi e tutto, senza dormire veramente visto che al massimo ci 'abbioccavamo' per quei 20 minuti... ce l'abbiamo fatta, siamo tornati a casa “”””sani”””” e salvi..

Qui è terminata questa bella esperienza (almeno limitatamente al concerto) che non penso ripeterò per un po'... certo veramente stancante dal punto di vista fisico, ma ne è valsa la pena, come ogni volta del resto..

Ora meglio se chiudo qua visto che ho mantenuto fede fin troppo sulla lunghezza del mio intervento..sta volta è veramente un papiro..

A voi i commenti!



White





September 13

Vasco Docet: "Eeeh! che cosa importa a meeeeEeE ?!"

Grande serata quella di oggi 12 settembre.. anzi, per la verità siamo già il 13 dato che sto scrivendo alle 2 e mezza di notte.. Comunque stasera, anche un po' inaspettatamente dato che non l'avevo programmato, sono andato assieme a mio padre al concerto di Vasco Rossi qua a Udine allo Stadio Friuli.. in effetti avendolo a 2 minuti da casa mia sarebbe stata un'occasione sprecata.. e quest'anno ho avuto anche il culo (non sto a spiegare i motivi) di avere il biglietto grazie a mio padre, praticamente nell'area esattamente sotto al palco, davanti alle prime file... mai stato tanto avanti in un concerto..
Ho sempre avuto grande stima per il Blasco ma non ero mai stato ad un suo live.. nonostante Udine sia sua tappa irrinunciabile da 25 anni di tour.. devo dire che è stato veramente un grandissimo concerto, uno dei più belli che ho mai visto finora.. non so che c'era, sarà stata l'atmosfera particolare, le sue canzoni a cui comunque sono molto legato per diversi motivi.. è stato veramente fantastico.. tra l'altro certi pezzi dal vivo hanno un impatto sonoro pazzesco che forse non immaginavo..certo non sono i Metallica (a proposito oggi è uscito death magnetic!) che mi han reso sordo e senza voce nel 2006, ma nel suo genere Vasco è veramente un mito... Di oltre trenta canzoni per due ore e mezza di concerto, le due che mi sono piaciute più di tutte stasera sono state ' C'è chi dice no' e la nuova 'Che cosa importa a me?'.. grande Vasco, grande Maurizio Solieri che ha sparato un due assoli velocissimi, Matt Laugh che con la doppia cassa mi pare ci sappia fare (passato Metallico?).. grandi tutti.. Conclusione: d'ora in poi mi farò più concerti possibile...


" Eh che cosa importa a me?
Eh che cosa importa a me?
Dimenticare non è facile
Ma perdonare è più difficile
Cosa importa a me?
Cosa importa a me?
Cosa importa a me? "

http://www.youtube.com/watch?v=TuY3uTfJbuk

August 26

Canebola (3).. NON PERDONA..

Ormai quei pochi "assidui" frequentatori del mio blog sanno di sicuro che faccio alcuni interventi ormai ricorrenti, a distanza di un anno: uno di questi è da tre anni quello decicato alla malefica Canebola, quel simpatico paesino in quel di Faedis sperduto tra tornanti e caratterizzato dall'allegro clima 'Humidity 284%"..anche quest'anno il sempre disponibile Polly ha messo a disposizione la casetta di suo zio per due giorni in compagnia per il gruppo dei peggiori.. per una volta circa al completo se non fosse per la mancanza di Frag che ha preferito le colline austriache in bici (non sappiamo se intendesse una formosa fanciulla austriaca), fatto sta che almeno lui uno sforzo per il suo fegato l'ha tentato. Gli anni precedenti la giustificazione di questi due giorni era il Rally delle Alpi Orientali che passa per queste strade.. purtroppo quest'anno abbiamo dovuto rinunciarci causa vari impegni per i giorni in cui era fissata la gara, così abbiamo anticipato tutto di qualche giorno.. in pratica l'unica motivazione valida rimasta quest'anno era l'alcol, segno che gli anni passano ma le indoli non cambiano..
Assieme alla 'mia' fida Megane (che purtroppo da ieri non è più con me .. qui potrei fare un altro intervento ma dopo mi intristirei troppo.. addio megane!! mi mancherai.. sigh), compagna di innumerevoli avventure e rischi potenzialmente letali, e alla 145 di Padu, altro gran mezzo con una bella storia, siamo partiti nel pomeriggio del 23 con un bel cielo nero lampante.. giusto il tempo di far la spesa (abbiamo finito tutte le riserve di Heineken dei un supermarket più altri acquisti da non citare) e caricare tutto sulla megane e 145 che ormai raggiungevano il peso- camion, che ad un certo punto come previsto è venuto giù il diluvio universale..  così tutti i bei tornantoni in salita erano  inondati di acqua e con un bel sottofondo di foglie, l'ideale per le mie celebri gomme da neve finlandesi quasi mai cambiate che in queste condizioni in quanto a grip danno il loro meglio.. (praticamente uno sgommone continuo)..
Arrivati a destinazione e parcheggiate le auto dopo una bella arata del giardino per farle salite, finalmente entriamo.. già partono le prime cazzate ma la preoccupazione è il tempo.. non accenna a smettere di diluviare, e il programma era di fare la griglia.. così rassegnati, ci siamo barricati con impermeabili e ombrelli rotti e abbiamo tentato l'impossibile.. mentre padu, christian e polli tentavano di spaccare della legna 'ultra-humidity' io e rotti, il cugino di stefano, abbiamo appiccato l'incendio..ehm..fuoco.. alla fine tutto è andato liscio e con un po di pazienza siamo riusciti a cucinare un ottima griglia.. la carne nel giro di 10 minuti era sparita.. fortuna che come la prof. di biologia ci insegnò, l'alcol ha 7 calorie per grammo,così abbiamo integrato il nostro """pasto""" con una potente mina.. certo non atomica, infatti per una volta (finalmente) nessuno è collassato o stato male, certo comunque i miei vuoti di memoria ce li ho, e le innumerevoli cazzate sono state archiviate per i posteri grazie alla famosa telecamera di polly e alla mia digitale, due strumenti ancora misteriosamente intatti nonostante tutto quello che hanno passato!
Se qualche malato di voi chiede di vedere le foto sappia che al 95 % non sarebbero pubblicabili per molti motivi, alla fine ne metterò comunque, anche di compromettenti, anche se non me ne assumo la responsabilità!..
Degno di nota è probabilmente il componente del gruppo più esaltato e incontrollabile, l'uomo ancora immune dagli sbocchi, l'uomo senza fegato.. Stefano, orgogliosamente il mio coinquilino a Trieste ("ti ammiro ma non è un vanto"), che io e Leo abbiamo soprannominato 'IL PAZZOIDE' vista la perdita di controllo totale durante la mina!
Tornando al racconto, la mina è durata fino circa l'una quando, dopo esserci ribaltati nell'erba slavata, tutti esausti, incredibilmente siamo andati a dormire (mai così presto a canebola)..e abbiamo pure dormito tranquilli, tranne qualche scarpa che volava che ha devastato un lampadario (prontamente incollato da Padu).. così la mattina dopo dopo una quasi colazione fatta di merendine comprate a canebola, abbiamo cominciato a sistemare un po' i vari disastri... Tra i danni IL PAZZOIDE aveva perso la propria scarpa da rapper (anzi, da grapper), e pur avendola cercata in tutta la casa non veniva proprio fuori.. Eravamo già pronti a farci esplodere la milza dal ridere quando l'avremmo accompagnato a casa e avremmo visto l espressione della mamma al ritorno del proprio figlio sporco, pitturato con pennarelli in faccia e ovunque, con un espressione allucinata e soprattutto senza una scarpa!!!!!! poi purtroppo Christian l ha trovata incastrata sotto ad un letto, così la scena è saltata.. peccato, sarebbe stato devastante! Un po' più tardi pranzo all'aperto con una bella pasta.. una scena curiosa è stata questa: stavamo seduti fuori a parlare del più e del meno con un po' di musica di sottofondo quando arriva un signore che dalla strada ci fa segno di abbassare.. spegnamo la radio e capiamo che sta arrivando una processione religiosa(ma allora gli abitanti di canebola esistono!).. ora pochi di voi conoscono tutto il gruppo comunque la tendenza media è tutto tranne che religiosa e anzi le bestemmie fioccano.. ovviamente durante la processione ce ne siamo stati tutti zitti, fatto sta che la lunga fila i persona arriva portando una statuina della Madonna, va avanti esattamente fino all'ingresso della casetta dove si sale con le macchine (mentre tutti ci guardano e noi lo stesso), e fa dietro front esattamente in quel punto!! Ora, secondo gli accurati studi di Padre Zaninotto, il Vescovo Policella e il Papa Nais (STefano, POlly e Leo), la causa di questo dietro front della processione è da ricercarsi nel portale di demoni stile hellboy aperto accidentalmente durante la mina della notte prima e di cui nessuno si ricordava..  la processione di conseguenza in realtà era finalizzata a esorcizzare la nostra casetta ..
Dopo questo episodio abbiamo cominciato a sbaraccare tutto e riportare la casetta dallo stato porcile allo stato dignità.. ripartiti verso casa, finalmente con l'asciutto e le gomme funzionanti, in poco tempo siamo scesi verso Udine dove abbiamo riportato a casa tutti e ci siamo lasciati..
Insomma, ancora una volta, come dice il titolo, Canebola non perdona.. spero vivamente che questa tradizione andrà avanti ancora per anni.. spero di non aver dimenticato nulla, ma in caso mi affido alle integrazioni di chi l' ha vissuta con me ..(mi raccomando sotto con in commenti) per riepilogare, Padu, Christian, Leo, Polly, Stefano (IL PAZZOIDE) e Martino (cugino del pazzoide).. chiudo con una frase nata a Canebola 2007 dal sottoscritto.... 'CI VOLEVA! I VOLEVA!'
 
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August 14

For Whom the Bell Tolls


    

... E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona per te.

(John Donne)


June 18

chi non muore si rivede..

Non credo di aver mai trascurato il mio blog come questa volta.. ad essere sinceri non ho neanche molta voglia di scrivere dato che è un periodo tendenzialmente NO, ma prima o poi dovevo aggiornare un po' sulle ultime news e ho pensato che questa fosse la serata adatta... per diversi motivi:
---> prima di tutto per fare un augurio a tutti i Maturandi che domani avranno a che fare con la prima prova! quindi mio cugino Ema, Polly, Alessio, Christian,Leo,  Martino, Andrea, Bandi e via dicendo, spero di non aver dimenticato nessuno... se penso che è già passato un anno dalla mia matura mi sembra pazzesco, tra l'altro considerando quante cose sono cambiate in questo periodo di tempo, quante persone ho conosciuto.. non dico che rifarei la matura perchè non è di certo piacevole, anzi, definirla come martellata coglionare continuata sarebbe adatto,l'unica cosa vera che dicono e che confermo è che lo spirito che ti da non lo riprovi più penso per tutto il resto della tua vita, di certo non agli esami dell'università!
---> l'unica cosa positiva di questa giornata, e per fortuna molto positiva, è la vittoria dell'Italia di stasera 2-0, contro la Francia vale tutto doppio ovviamente Animoticon .. Stavamo vedendo il primo tempo al fido Bire triestino quando ad un certo punto si è messo a diluviare, anzi, diluviare direi che è riduttivo, tanto che il segnale della parabola di quella merdaccia di sky è andato a puttane, obbligandoci a scappare sotto il diluvio universale (forse causato dal numero di bestemmie che ho tirato oggi in particolare) e rifugiarci zuppi in appartamento... Da quando sono qua a Trieste non credo di aver mai visto così tanta pioggia, Piazza Unità era diventata un lago e la via dove abitiamo (in lieve discesa) una specie di torrente.. In ogni caso per l'Italia questo e altro, speriamo contro la Spagna ora..
Ora visto che non mi viene in mente niente di bello da raccontarvi tornerò sulla saggia via della cazzate mettendo alcune fantastiche foto del nuovo idolo del calcio Mondiale: Bafetimbi Gomis, di origine senegalese ma schierato nella nazionale Francese.. io e stefano siamo giunti alla conclusione che il suo ingresso in campo con l'Olanda è stato uno delle cose più inutili quanto divertenti della Terra.. sono quasi sicuro che faranno ridere probabilmente solo Stefano, Riccardo e credo Rocco..
un saluto a tutti e buon divertimento
 
white
 
 


 
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